Biohotel certificato
Il pilastro tedesco e il vero argomento del paese. Il marchio BIO HOTELS impone una cucina 100 % biologica certificata: ogni ingrediente, dal pane al vino, proviene da agricoltura biologica controllata, con tracciabilità verificata ogni anno. Vi si aggiungono energia elettrica verde, tessuti naturali e acquisti regionali. Non è un logo che si compra: è un disciplinare vincolante, il più severo d’Europa.
Naturhotel
Cugino del biohotel, di solito più piccolo e più rurale. Legno massiccio, isolanti naturali, riscaldamento a biomassa o geotermia, spa a legna. Non tutti portano la cucina al 100 % bio: per questo il dettaglio conta, e indichiamo sempre quali certificazioni sono realmente possedute.
Schäferwagen (carro del pastore)
L’insolito tedesco più autentico. Queste capanne su ruote ospitavano i pastori nei pascoli della Svevia e della Foresta Nera; restaurate, offrono un letto, una stufa, una lampada e nulla di più — a volte una vasca nordica a pochi passi. Nella Foresta Nera esistono persino veri Schäferwagenhotel, dove ogni camera è un carro piantato nel prato.
Baumhaushotel (casa sull’albero)
Il Baumhaus tedesco privilegia la solidità e il comfort in tutte le stagioni rispetto all’acrobazia: riscaldamento, isolamento, bagno interno. Gli indirizzi migliori sono in Baviera, in Turingia e nello Harz, a volte in foreste certificate o ai bordi di un parco naturale.
Tiny house
In forte crescita: nelle fattorie, nei Naturpark, sui laghi del Brandeburgo. La tiny house tedesca è di norma ben isolata (gli inverni lo impongono), con toilette secca o separante e spesso parzialmente autonoma a solare.
Fattoria biologica (Bioland, Demeter, Naturland)
L’«Urlaub auf dem Bauernhof» è un’istituzione tedesca, e la sua versione bio è molto regolamentata. Una fattoria Demeter lavora in biodinamica; Bioland e Naturland vanno oltre il disciplinare europeo. Si dorme in camera, in appartamento o in un fienile ristrutturato, e si fa colazione con ciò che la fattoria produce.
Capanna dello Spreewald
Lo Spreewald è un labirinto di canali a un’ora da Berlino, riserva della biosfera UNESCO. Alcune strutture si raggiungono solo con la barca a pertica o in canoa: si caricano i bagagli sul Kahn e si scivola fra gli ontani. Silenzio garantito, zanzare incluse d’estate.
Rifugio e pensione alpina
Nelle Alpi bavaresi e nell’Allgäu: rifugi gestiti, pensioni di montagna e Berggasthof raggiungibili a piedi. Riscaldamento a legna, cucina regionale, negli ultimi chilometri quasi sempre senza auto. La forma più sobria dell’ospitalità tedesca.